LINDSTRØM & PRINS THOMAS “Turkish Delight” (Eskimo Recordings)
Indicato ai fans del sound di Adult, Fischerspooner, Freezepop, Ladytron e dei loro ispiratori come Human League e Pet Shop Boys, “Paranoid Style” è uno dei progetti che al momento concentrano meglio l’attenzione sul filone electro-pop. Maxx Klaxon, emergente alfiere della musica sintetica di New York City, porge in primo piano beats plastici, vocoder freddi e synth evidentissimi, proprio come lo erano nella musica dei primi anni ’80. A questi subentrano poi elementi del sci-fi e del miami-bass, tutti impressi nelle stesure di pezzi come “First We Take Manhattan” (scritta da Leonard Cohen) e “Die With Your Boots On”, cover di un vecchio pezzo degli Iron Maiden, già conosciuta nel 2004 grazie all’inserimento nella compilation “Powerslaves” (sull’olandese Angelmaker) e sul vinile “666 vs 808” (sulla spagnola Star Whores). A seguire “Here For One Reason” nella quale il producer americano riscopre i samples della band finlandese Club Telex Noise Ensamble abbinati ai vocals delle sempre raggianti Chicks On Speed. Il risultato profuma di robot-jam e di electro old-school vicina alla breakdance. “Italian Ice” invece rappresenta un vero omaggio all’italo-disco (ispirata da un concerto di Vivaldi) mentre “Internationale 2000” è un ironico inno electro-pop scritto con Eugene Pottier e Pierre Degeyter, rivisto da un creativo Ra-X che lo trasforma in qualcosa di più meccanico e metallico, in linea con le releases della sua Angelmaker. “Paranoid Style” (ispirato dal “The Paranoid Style In American Politics” di Richard Hofstadter, 1964) è per ora disponibile solo su supporto cd (edito dalla Popular Front da poco fondata dallo stesso Klaxon), formato al quale si aggiungerà presto quello vinilico che racchiuderà anche alcuni remixes.