NAMITO – ZORRO [KLING KLONG]
Dopo l’innovativo "Seven Lives" in collaborazione con gli amici Martin Eyerer e Stephan Hinz, il persiano berinese Namito lancia la sua seconda bomba del suo prossimo album di debutto Eleven (in uscita per la fine di giugno 2009). Groove violento, accattivanti grida che dicono Get Busy e un sorprendente breakdown-sinth. I giusti ingredienti per un gran pezzo da club. Con l’aiuto di altri due colleghi berlinesi (Phonique & Tigerskin) che si occupano dei remix, questo disco dovrebbe stare nella borsa dei dischi per tutta l’estate...
JET PROJECT – BOUNKA EP [ZIRBEN]
Il duo di Belfast Jet Project ci regala un'impressionante fetta di techno di ispirazione africana con l'uscita di Bounka,
dove un groove ipnotico e afro conduce all'esplosione di un colossale coro africano.
Il dub mix ci accompagna in territori ancora più techno, dove conga e voci si diffondono con il groove dal tocco letale, un progetto che ci accompagnerà per i dancefloor di questa primavera/estate.
BRIAN SANHAJI – THE CHARLESTON EP [PHOBIQ]
Prima uscita per Phobiq,nuova etichetta made in italy.
Le danze si aprono con Brian Sanhaji (CLR) con un eccellente ep: "The Charleston"
che contiene tre pezzi dance dall'influenza decisamente techno che faranno ballare per tutta l'estate. Un gran debutto per un 'etichetta che promette davvero bene!
JPLS & AMBIVALENT – CREEPS EP [M_NUS]
La minimal techno si può intendere come un problema di design. Come si costruisce una traccia con il minor numero di elementi? JPLS e Ambivalent affrontano questo quesito ritornando ai giorni di Blip and Beep di Daniel Bell, fissando a ogni pezzo di Creeps un suono singolo che lo contraddistingue.
Creep offre un buon loop con un basso tuonante e un sinth ondulato che lentamente si avvicina, ma non accade molto altro.
KAISERDISCO – ZAPATERIA [MYBESTFRIEND]
Riecco MyBestFriend che presenta, per la seconda volta, Kaiserdisco, un promettente duo di Amburgo che si è fatto notare fin dal primo giorno. Con il loro terzo ep presentano tre belle tracce che soddisfano pienamente le esigenze della pista.
Si parte con “Espandrillo”, traccia tech house che sprizza energia , con gran ritmo e una fantastica linea di basso…il cantato si adatta perfettamente a questra traccia creata per far ballare il pubblico!
BORIS BREJCHA – COMMANDER TOM EP [HARTHOUSE MANNHEIM]
Nel 2008 abbiamo recensito ‘Mein Wahres Ich’, prodotto da questo artista Tedesco e uscito con Harthouse Mannheim. Un anno è trascorso e Boris ritorna a minimalandia con ‘Commander Tom EP’.
‘Commander Town’rasenta la perfezione con una linea di basso costante e si ferma proprio là dove dovrebbe, incrementando la struttura con giochi di sample in momenti di disarmante armonia.Immancabile alle feste di questa estate.
NICK CURLY – PUJANTE EP [COCOON]
Non abbiamo più bisogno di presentare mister Nick Curly.
‘Pujante’, che in spagnolo si traduce “potente ”è la prima traccia. Non è potente nel vero senso della parola, ma un capolavoro nel mondo di Curly. Una traccia tipicamente progressiva col suo stile, con diversi strati di dettagli, abbastanza per darvi la sensazione che tutto è in qualche modo collegato, ed in realtà è così! Come sempre, gli intervalli aiutano la costruzione e la linea di basso fa salire la traccia fino ad un punto in cui non c’è più possibilità di salire né di scaricare, ma solo di godersi tutte le frequenze che sono presenti nella traccia.
BLIND MINDED – TEKATEK EP [TRAPEZ]
Sono tornate le Trapez limited series, questa volta con Blind Minded, produttore britannico col suo eccellente lavoro racchiuso in due traccie. La prima inizia con un beat secco 4X4 e qualche sample nevrotico. Diventa ancora più interessante quando si sente il vocal... il tipo che parla sembra ci stia insegnando come si produce musica, mostrando come sia semplice produrre una buona traccia (ma davvero?)
Il B side ci regala Clap in Time, una traccia minimal tribale, che si sentirà nei migliori club e che si adatterà benissimo a sound system perfetti. Gli input stile jazz sono davvero azzeccati e la linea di basso chiede di ballare!!! Ancora una volta Trapez ha fatto un’ottima scelta con Blind Minded.
ANDOMAT 3000 FT. FLO – QUARZY EP (REMIXES) [EINMALEINS]
Dopo l’ep originale di Andomat 3000 (sempre su eimaleins), un ottimo lavoro tra l’altro, in uscita il remix di “Quarzy Ep” dove l’unica traccia da remixare era “Delirium Tremens”, traccia in cui Pan Pot e Goldwill hanno dato la loro interpretazione, dandole un altro senso.
Quindi, non appena la puntina si appoggia sul lato A, ecco l’interpretazione del mondo dei Pan Pot. Le grafiche del basso appaiono all’orizzonte e un suono metallico di tanto in tanto si fa sentire, mentre il basso continua a dare energia , facendo sembrare il tutto statico, quando in realtà non lo è per niente. Un gran pezzo da ascoltare.E mentre il suono metallico continua ad arrivare alle orecchie, si scende in una techno più scura e progressiva. Il mondo Pan Pot.
Goldwill, che ha 3 Ep all’attivo,fa un buon lavoro, anche se a volte pare sia tutto un loop, in realtà ci sono dei dettagli che rinnovano la traccia e le danno armonia. Apparte la qualità e l’attenzione in alcune parti, la traccia appare costruita su una struttura base, che non rimane particolarmente impressa. Nonostante ciò, il nome andrà tenuto d’occhio in futuro.
SARDINIAN SESSION EP – V/A [CLONK RECORDS]
La seconda uscita della label di Stefano Razzo, Clonk records, "Sardinian Session” è il titolo, e potete subito intuire che Clonk 002 è un suono puramente sardo... C’è solo un uomo che rappresenta questo concetto: Alessio Mereu; con “Elaine Alexandra” ha realizzato una traccia groovie al 100%, col suo stile tipico. Al momento è il maestro italiano nella scena techno! Le altre due trace sono di Claudio Prc (minisketch vir,6th studio,clonk dgtl) e Ness (clonk dgtl,splitsound,6th studio,etc..). La prima è un viaggione minimal... mentre la traccia di Ness si concentra in un momento di deep minimal... big!. Clonk 002 è sicuramente un gran disco!!!!